La Legge di Ohm: chi era Georg Simon Alfred Ohm

Georg Simon Alfred Ohm è stato un fisico e un matematico che visse in Germania tra la fine del 1700 e la prima metà dell’ottocento. Grazie all’invenzione di Alessandro Volta, la cella elettrochimica, un dispositivo in grado di convertire l’energia elettrica in chimica e viceversa, Ohm si accorse che la differenza di potenziale (o tensione) applicata attraverso un conduttore è direttamente proporzionale alla corrente elettrica risultante. Questa proporzionalità è nota oggi come la Legge di Ohm.

La Legge di Ohm

Tensione, corrente e resistenza sono legate dalla Legge di Ohm, fondamento dell’elettronica moderna. All’interno di un circuito elettrico, l’intensità della corrente (I) è direttamente proporzionale alla tensione applicata (V) e inversamente proporzionale alla resistenza incontrata (R).

I = V / R    I Volt (V) misurano la tensione o differenza di potenziale

R = V / I    Gli Ampere (A) misurano l’intensità della corrente (I)

V = I R    Gli Ohm misurano la resistenza

La prima Legge di Ohm

L’intensità di corrente a temperatura costante in un conduttore metallico è direttamente proporzionale alla tensione applicata alle sue estremità e inversamente proporzionale alla resistenza del conduttore. Quindi, il rapporto tra tensione e intensità della corrente è costante e viene chiamata resistenza.

La seconda Legge di Ohm

La resistenza di un filo conduttore di un materiale determinato, a temperatura costante, è direttamente proporzionale alla sua lunghezza e inversamente proporzionale alla sua sezione. Pertanto, la resistenza di un filo è data dalla sua lunghezza, dalla sua sezione e dal materiale di cui è fatto.

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